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venerdì 2 marzo 2018

STARE MALE


stare male



ALLORA! SICCOME SONO DUE VOLTE DI FILA CHE MI SALTA UN OPEN MIC IN CUI VOLEVO PARLARE DI UNA CERTA COSA...SENTO PUZZA DI BOICOTTAGGIO. QUALCHE HACKER HA LETTO IL MIO MONOLOGO E MI HA SABOTATO. CUI PRODEST? MI SONO CHIESTO, E HO CAPITO TUTTO.
GRAZIE MILLE, AMICO DI MAIO, MA IO IL MIO MONOLOGO SCOMODO LO DIFFONDO UGUALMENTE ed eccolo qui.

Buonasera...come state?
È una domanda difficile, lo so.
Anche io non so mai cosa dire quando me lo chiedono...non mi piace mentire. Di solito rispondo male, nel senso: dico che sto male. Purtroppo sono di salute piuttosto cagionevole, ho SEMPRE qualche acciacco, qualche influenza, qualche bronchite...d'estate vado in spiaggia coi fazzoletti di carta, e non per risparmiare sugli asciugamani. E neanche perché sono un pervertito. O almeno, questo non c'entra.

Il problema dei sempre malati come noi è che a un certo punto la nostra condizione viene vista come un dato di fatto ed è come se perdessimo non solo il diritto a lamentarci, e vabbeh, questo lo capisco, ma anche quello di cercare di risolvere questa situazione, di rimetterci in sesto.
Come se dovessimo arrenderci. Si arrende la scienza? Dobbiamo arrenderci anche noi.

L'altro giorno ho visto il mio dottore, è un amico oramai, e visto che abbiamo stretto una certa confidenza ho trovato il coraggio di parlargli di quel dolore al testicolo sinistro che mi tormenta da qualche settimana. Stavo continuando a rimandare giorno dopo giorno perché questa faccenda mi imbarazzava un po'. Tra l'altro mi sembra anche che si sia ingrossato leggermente, e certe persone mi dicono che ha una diversa consistenza rispetto al destro.
Insomma, gli ho raccontato queste cose e gli ho fatto vedere il testicolo incriminato, così che si facesse un'idea. "Questa è l'ultima volta che pranziamo insieme", mi ha detto. Lasciandomi lì come uno scemo, con una palla in mano, davanti alla sua famiglia: Imbarazzatissima per il suo comportamento, tra l'altro.
Insomma: ZERO solidarietà, nessun aiuto, nessun interesse, neppure da parte sua.

Non so perché vi stia dicendo queste cose, mi sono un po' incasinato da solo con questa introduzione, io volevo parlare delle elezioni di dopodomani in realtà. Bene, adesso vediamo come riesco a inventare un collegamento tra elezioni politiche e dolore ai testicoli.... (perplessità)

Fate uno sforzo per favore, aiutatemi, almeno voi, fate finta che questo collegamento io l'abbia fatto.

Siccome vorrei capire un po'...insomma, non siete un campione rappresentativo...però, insomma...vorrei chiedere...alzino la mano...quelli che hanno ancora il diritto di voto.

Ok, vedo che siamo in tanti ad avere lo stesso problema.

Allora, non voglio parlare esattamente di politica, di partiti, personaggi, no, voglio parlare proprio di diritto di voto.
Una cosa che mi dà sempre molto fastidio è quando qualcuno dice quelle frasi tipo: "E quello vota, e il suo voto vale quanto il mio". Riferendosi "agli ignoranti", agli "analfabeti funzionali".
Oppure quando tirano fuori il discorso del test, IL TEST per potere avere il diritto di voto.
Io sarei anche d'accordo. Se accetti di farlo, non puoi votare.

Non la capisco questa fobìa degli stupidi e degli ignoranti, a parte che ognuno di noi è lo stupido e l'ignorante di qualcun altro, ma in generale non capisco perché preoccuparsi più di tanto. Specie per il voto. Nella maggior parte dei casi certi personaggi neanche ci vanno a votare, dato che bisogna entrare in una scuola.

Ma poi, come se le persone intelligenti votassero tutte nello stesso modo, con consapevolezza, e sapendo per certo qual è il partito giusto da votare. Spero proprio che non sia così, perché le persone più intelligenti di tutte, quelle con un Q.I. superiore a 140, sono lo 0,2%. Esattamente la percentuale di voti presi da Forza Nuova alle ultime elezioni.

Facciamo votare TUTTI per favore. Anche quelli che per non prendere l'autovelox girano ancora con un CD appeso allo specchietto della macchina, quello laterale.

Io capisco che possa preoccupare che certi personaggi dalle dubbie facoltà intellettive facciano scelte politiche. Siamo nel 2018 e c'è gente che crede la terra sia piatta. E sono in tanti. A credere che la terra sia piatta, coperta da una cupola trasparente di non so quale materiale, e dentro questa cupola ci sono un sole e una luna, grandi uguali, che stanno sospesi chissà come, e l'uomo non è mai andato nello spazio, che non esiste così come lo conosciamo noi, non esistono i pianeti. E beh, gente così almeno non crede agli oroscopi.

Ed essi votano.

Non so che dirvi, a me sembra giusto.

Io, anzi, questo diritto di voto, invece di ridurlo lo estenderei. L'unico requisito per poter entrare in una cabina elettorale dovrebbe essere: saper impugnare una matita. Quindi anche i bambini piccoli, esatto.
La matita la leccherebbero, ma tanto c'è già chi lo fa.
Ma vi immaginate che divertenti le campagne elettorali, se i politici dovessero conquistare i voti di milioni di bambini?

Berlusconi andrebbe in tv vestito da Batman, per i ragazzini, Per i bambini più piccoli da Teletubbies, che sono ipnotici.

La Meloni litigherebbe col direttore di Gardaland.

Salvini invece provocherebbe i bambini musulmani arrostendo Peppa Pig. E cercherebbe di limitare gli sbarchi dicendo che i bambini africani vengono qui a sognare di giocare nell'Inter al posto dei bambini italiani. Farebbe entrare solo quelli che hanno perso una gamba su una mina.

Di Maio girerebbe con Grillo su una macchina a pedali, insistendo per poter guidare lui. "Per favore Beppeeee...è ghiacciato!".

Comunque, c'è già qualcuno che si comporta come se i bambini potessero votare.
Renzi.

E lo dico per un motivo ben preciso, non è solo un'offesa, una critica che voglio fargli.
È che ho visto degli spot elettorali del PD, con Renzi che risponde a delle fintissime domande, su youtube, prima di alcune canzoni per bambini.

Giuro. È successo più di una volta ormai. Ero coi miei figli davanti alla tv, guardavamo appunto questi video per bambini, queste canzoni. Prima de "Il Cowboy Piero": Matteo Renzi. Prima de "La danza delle streghe": Matteo Renzi. Prima de "La canzone del pannolino": Matteo Renzi.
Robe di un minuto, un minuto e mezzo, niente di particolarmente fastidioso. A parte Matteo Renzi.

Ma perché, perché comprare lo spazio pubblicitario per questi spot elettorali in mezzo alle canzoni per bambini?

È strano, no?

Io mi sono dato un paio di risposte.
Una è che al PD non sono stupidi, e hanno capito come andranno a finire queste elezioni. E le prossime. Quindi si lavorano adesso gente che andrà a votare nel 2030.

Un'altra è che al PD sono stupidi, e qualcuno, qualcuno però di intelligente, che passava di lì per caso, magari uno di Forza Nuova, deve aver detto: "Scegliete i video con più visualizzazioniiiii!".
Sembrando una cosa sensata il consiglio è stato raccolto da chi di dovere, qualcuno che ha notato che "Un elefante si dondolava", caricato soltanto 5 mesi fa dal canale Musica per Bambini, aveva SEDICI MILIONI di visualizzazioni.
ZAC! Comprato lo spazio pubblicitario.

I figli ce le fanno mandare in loop queste canzoncine, questi canali per bambini hanno più traffico di youporn. E questi video li guardiamo persino per intero.

Va bene, io avrei finito, vorrei chiudere dicendo ancora una cosa soltanto. Il diritto di voto è importante, è una cosa bella, democratica, e io il 4 marzo non andrò a votare.
No, davvero, questa volta non ce la faccio. Non sono mai riuscito a votare "il meno peggio", ho sempre votato pensando cose tipo: "ODDIO SPERIAMO CHE NON VINCANO PER DAVVERO, mi sentirei troppo in colpa". Però un'idea ce l'ho sempre avuta, quest'anno invece niente.
In realtà volevo votare Berlusconi. Per togliermi lo sfizio, una volta nella vita. Non l'ho mai votato. Ma l'altro giorno, quando già avevo scritto e iniziato a preparare questo monologo per stasera, Berlusconi mi è comparso prima de "Il gatto puzzolone", che stavo per far vedere a mia figlia. Anche lui ha comprato quello spazio pubblicitario. E tutto quello che ho detto poco fa su Renzi e gli spot prima delle canzoni per bambini...all'improvviso non aveva più senso. NON HA più senso. Forse non dovevo raccontarlo. È assurdo, Berlusconi mi ha rovinato un pezzo, e c'è ancora chi lo difende. Quindi non lo voto. Non voto nessuno, se non posso votare lui, non voto nessuno.

Inoltre capisco l'importanza del voto, ed è proprio perché è importante e c'è gente che ha dato la vita affinché io andassi a votare che me lo tengo stretto, e non lo uso così, perché ce l'ho, come uno che non sa tenersi in tasca i soldi, che solo perché ha due spicci in più deve comprarsi per forza qualcosa che non gli piace.
Sono sempre andato a votare, mi prendo un anno di pausa, mi sento a posto con la coscienza.

Mi scoccia solo una cosa. Penso a un tizio che conosco, uno che crede che il Carnevale di Ivrea lo vinca la squadra che tira più arance, e che tirino le arance proprio perché i coriandoli sono più difficili da contare. Ebbene, lui non vota, e mi scoccia se penso che la sua astensione vale quanto la mia.

Si dovrebbe fare un test per poter non votare.

martedì 7 marzo 2017

Le più belle battute del mondo - 3 di 3



Come ogni anno, ecco il mio best of di quello precedente. Ci ho messo un po', ma ho dovuto aspettare che vi dimenticaste le battute. Anche se non so come possa accadere. Ma non me la prendo mica.


 LA VASTITÀ DEL CAZZO CHE ME NE FREGA:

- La vita è un insensato accumulo di fatica, ingiustizia e insoddisfazione; con che cuore puoi prendere la decisione di mettere al mondo dei figli?
- Odio i bambini.

Non date retta a quelli che mettono in dubbio la medicina tradizionale, sono tutti dei ciarlatani. Il cancro è una cosa seria e nel 2016 la chemioterapia rimane ancora il miglior sistema di prevenzione.

Voglio che la mia donna senta sempre di avere al suo fianco un vero uomo. Quindi una delle cose che le dico più spesso è: "Guarda quella, quanto cazzo è figa".

La Cassazione: masturbarsi in pubblico non è reato. Adesso devo solo trovarmi un pubblico.

Adoro portare a spasso la bambina, soprattutto da quando ha il vizio di toccare il culo alle persone, tra cui molte belle ragazze. Dicono di non proiettare i desideri sui figli; ma è lei che fa tutto da sola, io non c'entro. Si avvicina, tocca, ride. Queste si girano di scatto, vedono prima me e sembrano (giustamente) incazzate, ma io punto il dito verso la mia nanetta dagli occhi brillanti che ride, e si mettono a ridere anche loro. "Che doooolce ", dicono. Insomma, mi basta indicare la bambina, devo solo fare attenzione che non stia dormendo nel passeggino.

E ora un po' di divulgazione scientifica.


Vi siete mai chiesti come sia fatto il bulbo oculare al suo interno? Oltre la sclera (il bianco dell'occhio) si cela un affascinante mondo tutto da scoprire, immortalato per la prima volta nel 1952 da un'equipe medica tutta italiana. Nella foto; grasso industriale.

Una bella immagine di Giove in una foto scattata dalla sonda Paciarac; un progetto tutto italiano, noto nella comunità scientifica per i suoi errori di programmazione.


I grillini in politica sono i pornostar col cazzo piccolo che ti fanno sentire meno a disagio, che ti fanno pensare "Finalmente un po' di onestà! di realtà!", il problema è che prima o poi si passerà alla fase "Eh ma allora potrei farlo anche io, perché non lo faccio io? Che tra l'altro studio film porno da una vita". I cazzetti diventeranno la maggioranza, e tutti noi, coi nostri enormi peni da 12 centimetri, saremo costretti a sentirci inadeguati, sbagliati, perché il cazzo piccolo sarà il modello di riferimento, come nelle statue dell'antica Grecia, vogliamo fare la fine della Grecia?

Non ho mai sentito nessuno vincere la medaglia d'oro alle Paralimpiadi e dichiarare: "Era il mio sogno fin da bambino".

Una curiosità sulle Paralimpiadi: in quindici anni di edizioni la maratona per disabili psichici l'ha sempre vinta lo stesso tizio, uno con manie di persecuzione che corre guardandosi indietro di continuo.

Grande spettacolo alle Paralimpiadi durante la prova di tiro con l'arco per ipovedenti, ma spettatori in calo.

È morto Ciampi, aveva 96 anni. Almeno di lui possiamo dirlo che se l'è andata a cercare?

Pornografia, sciacallaggio, gogne mediatiche, emeriti idioti con diritto di parola. Oh, se non vi piace internet statevene a casa.

Faccio zapping e becco la finale del fioretto alle Paralimpiadi, l'italiana è senza braccia e senza gambe. Cazzo, stiamo perdendo.


Nonostante il libero accesso ad ogni forma di pornografia possibile, l'intimità violata di un personaggio pubblico suscita nella gente un'eccitazione suprema, che sublima spesso in un senso di giustizia divina. Come se, semplicemente, e finalmente, ci venisse dato quello che ci spetta. Meglio il capezzolo turgido della conduttrice televisiva che l'appassionato bocchino di una pornostar. Viene forse appagato un desiderio di conoscenza assoluta, illusorio e perverso, che spesso viviamo come un diritto negato. Funziona così anche per i porno amatoriali. Meglio la ragazza del bar del nostro paese, piuttosto che quella di un posto mai sentito. Ma qui entrano in gioco altre dinamiche del pensiero irrazionale, altre logiche assurde che non ho voglia di approfondire, forse perché reputo marginali. La questione di fondo è una soltanto; noi uomini dobbiamo un attimo fermarci e farci un piccolo esame di coscienza, essere onesti con noi stessi e cercare di capire perché non riusciamo mai veramente a trattare il corpo della donna come un oggetto, ma continuiamo a mettere al centro di tutto la persona.

Piccolo scherzo da fare a un amico.
Mettetevi la sua faccia come foto profilo, uscite di casa e uccidete gente a caso, lasciate fare ai tg.

Sono padre di una splendida bambina di due anni, a cui sta per aggiungersi un altrettanto splendido fratellino. Ma avere figli non è stato affatto facile come pensavo. Dopo parecchi tentativi andati a vuoto, feci uno spermiogramma per verificare lo stato di salute dei miei piccoli amici. Mi svegliai un mattino, mi feci una sega e, a differenza degli altri giorni, andai all'ospedale per consegnare il raccolto e per parlare con uno specialista. Mi mandarono a colloquio con una splendida dottoressa, una donna bellissima a cui parlai tenendo in mano un botticino di sperma. Mi venne la tentazione di invitarla a bere qualcosa, ma avevo paura di essere frainteso.
"Da quanto tempo lei e la sua ragazza cercate di avere dei bambini?" - mi chiese.
Una ragazza! Ecco dove stavo sbagliando, dovevo trovarmi una ragazza. L'incontro con quella dottoressa ha cambiato la mia vita; se volete avere dei bambini e non ci riuscite, non esitate a chiedere aiuto medico. Questo è il mio modesto consiglio.
#fertilityday

I migliori autori comici non scrivono mai d'impulso, a volte aspettano anche fino a tre mesi prima di copiare una battuta.

Angelina Jolie accusa Brad Pitt di violenza nei confronti dei figli. "E a me un cazzo".

Ragazzi: cazzeggiare col telefono mentre siete alla guida è pericoloso; ma è soprattutto maleducazione se mi state dando un passaggio.

La vita è bella ma non la definirei imperdibile.

Oggi a pranzo ho visto mezz'ora di tv:
- 10 minuti di omaggio a Berlusconi e alla sua storia imprenditoriale, fatta di coraggio e intraprendenza
- 5 minuti di auguri di buon compleanno a Berlusconi da parte di Fiorello
- 5 minuti di servizio sul Napoli
- 5 minuti di omaggio a Berlusconi e alla sua storia come presidente del Milan
- 5 minuti di auguri di buon compleanno a Berlusconi da parte di una tizia bionda
Durante questa mezz'ora, costante scritta in sovraimpressione: AUGURI PRESIDENTE
Insomma, una cosa veramente squallida e priva di gusto, spero che stasera alla festa il clima sia diverso.

Se l'eutanasia diventasse una pratica ospedaliera consentita, molti dei nostri vecchi si risparmierebbero lunghi periodi di sofferenza, andandosene dolcemente, sbuffando un po', mentre cercano di pagare il ticket alla macchinetta. 

Bei tempi quando avevo il gruppo. A livello locale andavamo piuttosto forte, eravamo conosciuti e abbiamo fatto anche un CD. Mica autoprodotto; finanziato segretamente da alcuni meccanici della zona. In cambio noi dovevamo inserire lungo tutto il disco un rumore come di cuscinetti usurati. Purtroppo la vanità ci distrusse; andando ai concerti eravamo abituati ad ascoltare compiaciuti la nostra musica e una sera il WOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO che proveniva dal posteriore del furgone andò a camuffarsi con il WOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO della traccia che chiudeva l'album; nonché la nostra carriera. Sbandammo, tutti morti.

Non che non mi fidi delle forze dell'ordine, ma se Stefano Cucchi fosse veramente morto per un attacco epilettico esisterebbe un video.

Le chat tra comici sono noiosissime; hanno tutti paura di farsi fottere le battute.

Mia figlia sta usando le sue prime parole per vendicarsi di quando la tormentavo davanti agli ospiti, chiedendole di imitare gli animali. "Come fa l'asino? Come fa la mucca? Come fa il lupo?". Adesso è lei che quando ho gente a casa mi mette alla prova e cerca di umiliarmi. "Papà...fai cane! Papà...fai cane! Papà...fai cane, FAI CANEEEEEEHHH!!!", e non la smette finché non comincio a leccarmi le palle sul tappeto in sala.

Donald Trump ha detto che quando sei famoso e potente puoi far fare alle donne tutto quello che vuoi. La dichiarazione ha generato molte polemiche, specialmente in casa Clinton.

Ma quelli che incontri per strada, che saluti e ti rispondono tossendo, portandosi la mano alla bocca, urlando AAAAEGHEHHRR e accasciandosi a terra, precisamente che problema hanno????

Certi giorni ho bisogno di tutto il mio autocontrollo e di tutta la mia pazienza per rispondere alla gente male come merita.

Certe persone sono come il buon vino che migliora con gli anni e va tenuto in cantina.

Vorrei dimostrare il mio amore per la lingua italiana con un'iniziativa volta a salvaguardare tutti quei termini che poco a poco stanno scomparendo. Ogni giorno una parola in disuso. Il mio invito nei vostri confronti è quello di riuscire a utilizzarla, correttamente, ovvio, almeno una volta nell'arco delle 24 ore. La parola di oggi è: dignità.

Ieri giornata splendida al mercatino dell'usato e antiquariato con mia figlia. Oggi invece sono un po' pentito e mi sento solo.

Se l'unico effetto dei farmaci omeopatici è quello placebo, svelarlo al mondo è da stronzi.

In coma. Nottata passata a giocare a scacchi on line con un 72enne matematico russo. Ogni volta che uno mangiava una pedina all'altro, questo doveva togliersi un indumento.

ExoMars 2016: la sonda Schiaparelli si è schiantata su Marte, ma i tecnici dell'Esa guardano l'aspetto positivo. "Secondo i nostri calcoli ci stava per cascare in testa".

Se sei contro l'aborto DEVI fare il medico e togliere il posto a uno che li farebbe al posto tuo, mi sembra logico, coerente e ammirevole. Molti di questi dottori in realtà volevano fare i calciatori, gli youtuber, scrivere su Linus o disegnare fumetti; ma hanno abbandonato le loro ambizioni per un ideale. Penso quindi che meritino un po' più di rispetto, conducono una battaglia e sono degli ottimi strateghi. Prima di lamentarsi, i pro abortisti dovrebbero provare a studiare teologia e diventare tutti preti, vescovi, cardinali, papi, magari riuscirebbero a cambiare le cose come vogliono loro. Ma se non ci provano!

Peggio di un medico che non pratica aborti c'è solo quello che li fa con passione.

Che bello vedere due giovani che diventano genitori. Lei ha 17 anni; l'abbiamo sentita mentre lo diceva alla dottoressa, e lui non sembra averne molti di più. Anzi, forse ne ha 17 pure lui, visto che ha dormito in ospedale. OK; per godersi la bambina appena nata e stare accanto alla ragazza, ma secondo me anche perché non ha la patente. Vabbeh, comunque che bello. Giovani, solari, spavaldi, forse spregiudicati, ma capaci di prendersi una bella responsabilità e di portarla avanti fino in fondo. Come due persone serie e mature. Lui ha tatuato sul polpaccio un feto che abbraccia un pallone da calcio.

Ho deciso cosa farò scrivere sulla mia lapide al cimitero, sotto al mio nome. "È stato qui".

Mi fermano a un posto di blocco; io non ho nulla da nascondere, ma per una questione di rispetto sono un po' nervoso. Onde evitare complicazioni, decido di indossare il mio sorriso migliore SBATTUTO SUL COFANO MANI DIETRO LA SCHIENA PERQUISIZIONE ANALE

Ieri, mentre stava nascendo mio figlio, ero così teso che ho scroccato una sigaretta a un'ostetrica e me la sono accesa senza pensarci un attimo, pur avendo smesso di fumare da circa 8 anni. Cacciato dalla sala parto dopo due secondi.

Ho conosciuto un tizio che fa un lavoro folle: controllo qualità al nido degli ospedali. Tra i vari compiti c'è quello di fingersi un papà e provare a portarsi via un bambino. Gli ho appena detto come si chiama mio figlio e il numero della stanza.

Stavo riflettendo sulla continua ingerenza dell'uomo nei confronti della natura e ho pensato che se tutti quanti avessimo un SUV non ci sarebbe bisogno di strade asfaltate.

Ricordo la mia prima e unica esperienza col terremoto, diversi anni fa. Un boato incredibile, scesi in strada di corsa, in mutande, senza pensarci due volte. Ricordo ancora le facce spaventate della gente intorno a me, ma soprattutto quelle perplesse dei colleghi d'ufficio.

Mezz'ora prima del terremoto i cani del mio vicino si sono messi ad abbaiare, a ululare, a ringhiare, e hanno rifiutato le mie polpette.

1° novembre, festa di Ognissanti. Un altro bel giorno per manifestare tranquillamente la vostra ipocrisia. Oggi tutti al cimitero, il resto dell'anno vivi come se niente fosse.

A volte mi rendo conto di essere proprio fortunato a poter crescere i miei figli in campagna, in mezzo alla natura, in una casa indipendente, e non in uno di quei palazzoni di città dove qualcuno mi avrebbe già segnalato agli assistenti sociali.

Sapete cosa ci differenzia dagli animali? Il senso dell'umorismo. Non è l'intelligenza; anche gli animali sono intelligenti. Sanno anche divertirsi, certo, e hanno istintivo il senso del gioco; ma è un'altra cosa. È il senso dell'umorismo che ci rende umani e non bestie, ed è per questo che non devo rimanerci male se non vi fa ridere questa battuta.

Mio figlio di 10 giorni sta squamando. Esatto, squamando. Sta "cambiando pelle" come un serpente. La pediatra dice che è normale, tipico degli infanti, quindi non mi preoccupo. Certo, non è un bel vedere; ma la cosa potrebbe addirittura avere sviluppi positivi, chi lo sa. Magari la gente smetterà di chiedermi: "perché è nero?".

Stavo pensando che le persone handicappate, quelle con gravi ed evidenti disabilità fisiche, tipo nani, mega obesi o gente senza il collo, gambe e braccia, coi piedi giganti o i capezzoli sulla fronte, insomma pensavo che anche queste persone hanno diritto di sognare e avere storie d'amore e, soprattutto, rapporti sessuali come li hanno tutti quanti. E non per forza devono "accontentarsi" di accoppiarsi "tra di loro", ma devono poter ambire a partner che drasticamente possiamo definire normali. Uso un linguaggio un po' brusco e discutibile solo per essere chiaro, il punto è che forse, anzi senza forse, anche i pervertiti hanno una loro funzione sociale.

Ho suggerito a un amico di andare dallo psicologo, voglio risolvere i miei problemi di timidezza.

È un periodo che tendo a essere drastico e a pensare sempre al peggio, spero non sia un tumore al cervello.

Quegli assurdi vuoti mentali che, ad esempio, fanno dimenticare all'improvviso il pin del bancomat...mi fanno impazzire! In questi casi non bisogna mai farsi prendere dal panico, a volte basta rilassarsi e aspettare un paio di minuti. Se non bastano, calci e pugni; ma solitamente bastano, se lo fanno venire in mente.

Penso all'elezione di Donald Trump e non posso fare a meno di preoccuparmi; spero che non gli facciano fare la fine di Kennedy.

Ma voi la mangiate la pelle del pollo? FATELO. È tipo la buccia della mela, le proprietà sono tutte lì. Ed è anche buona, io ne vado pazzo e non voglio sentire lamentele vegane, visto che mangio solo quella; se fossero tutti come me si potrebbe fare a meno di ammazzarli.

Bello quando una cosa che hai scritto diventa virale e ti ritorna indietro in forma anonima da un amico su WhatsApp, con il commento GUARDA CHE CAGATE MI MANDA QUELLA RITARDATA DELLA MIA RAGAZZA.

Ho risolto i miei problemi di autostima sviluppando un disturbo bipolare, mi sento più importante da quando la gente mi dà del voi.

Da ragazzino andavo spesso in Chiesa e mi piaceva molto andarmi a confessare. "Ti tocchi? Quante volte ti tocchi? A cosa pensi quando ti tocchi?". E il prete: "Figliolo, qui le domande le faccio io".

Il caso della ragazzina di 14 anni che si è fatta ibernare solleva molti interrogativi, pratici e morali. Tra cui: il giorno che la scongeleranno, potremo considerarla maggiorenne?

Appunti per un romanzo. Lui e lei hanno un figlio sordomuto, con tenacia e dedizione lo aiutano a crescere felicemente in mezzo a mille difficoltà, senza che debba mai sentirsi "diverso". Vanificano tutto il giorno del decimo compleanno del bambino; assumendo per la festa un mimo al posto del classico clown.

Il mio amico Adalberto sostiene che il bullismo nelle scuole si combatte prima di tutto dando ai nostri figli nomi normali.

Cari uomini che ironizzate riguardo alla giornata mondiale contro la violenza sulle donne sostenendo che non serve a nulla, lasciate che sia la vostra ragazza a dirlo.

Cerco di fare delle attività con mia figlia, ma è sempre un disastro. Il corso di musicalità lo passava a picchiare gli altri bambini; abbiamo mollato dopo due lezioni. Al laboratorio creativo alla Casa dell'arte mangiava i colori e lanciava le cose, poi si addormentava; non ci fanno più entrare. Stamattina l'ho portata in piscina e sembrava che andasse tutto bene, che le piacesse, poi all'improvviso si è messa a urlare e a piangere, piangere, piangere, piangere, non la smetteva più. Si è calmata solo quando ha visto che stavo bene e che respiravo ne approfitto per ringraziare lo staff di Dimensione Aqua siete stati fantastici.

A causa dei miei trascorsi con la droga è pieno di gente che mi evita perché si vergogna a farsi vedere in giro con uno che ha smesso.

Idea geniale per un business: l'Asilo del contagio. Un asilo per soli bambini malati, dove poter tranquillamente parcheggiare i nostri figli e i loro virus, senza perdere ore di lavoro e serenità domestica.

REFERENDUM: Che vinca il sì oppure il no, io sono comunque contento di essere andato a votare. Perché c'è gente che ha dato la vita affinché noi tutti si possa esercitare questo diritto. No, la verità è che ho due figli piccoli e mi basta uscire di casa per essere contento.

Russia. Incidente d'autobus, muoiono 10 bambini appartenenti a una squadra di acrobati. Se solo avessero trovato i finestrini aperti.

Idea per un business: l'airbag di Schrödinger, per i nerd che vogliono viaggiare sicuri esaltando la loro personalità. L'airbag di Schrödinger si attiva solo se lo schianto viene effettuato a una velocità superiore ai 200 km/h, fino a quel momento è impossibile sapere se l'airbag è stato installato correttamente o se nel volante hanno messo un gatto. Tra l'altro, vivo o morto? Non lo so, il progetto è ancora in fase di sviluppo.

Mia figlia (2 anni e mezzo) sta in fissa con un video su YouTube, la canzone dei watussi fatta a cartoni animati. Allora la guardiamo a ripetizione e la cantiamo...gli altissimiii negriiii...un popolo di negriiii...gli altissimi negriiii...Le piace tantissimo, ma io non vorrei fargliela ascoltare, perché poi capita che mi fa vergognare quando la porto a spasso per il paese e ci sono i rifugiati sulle panchine. Ci passiamo davanti, e lei: "Baùssi!".

Rifugiato escluso dal giro delle panchine.


Natale è una festa per i bambini, quindi ho fatto l'albero in cantina.

Leggo di gente indignata perché Agnese Renzi ha indossato un maglione che costa uno sproposito. Vi dirò, meglio di niente.

Finora ho letto più battute su quanto sia stupida la polemica per il maglione di Agnese Renzi che post polemici sul maglione di Agnese Renzi. Non che ci sia nulla di male, alla fine conosco più gente incazzata coi preti pedofili che preti pedofili, quindi evidentemente funziona così. Il fatto è che sono sempre stato un sostenitore del verificare le fonti e le notizie, prima di farci una battuta. In questo caso io non l'ho fatto. Ho scritto le mie battute a riguardo basandomi esclusivamente su una notizia percepita attraverso le battute altrui. Cosa ci insegna questo? Niente.

Ho subìto torti, mancanze di rispetto, soprusi vari e provocazioni di ogni tipo. Ma sono uno che sa dimenticare, adesso la mia vita è piena di persone che per me non valgono più un cazzo e non so il perché.

La gente non ne può più di politici ladri attaccati alla poltrona, preti pedofili, carabinieri che ammazzano bravi ragazzi per due canne, Ligabue che fa le canzoni tutte uguali, statali che non lavorano, grillini scemi, cinquantenni sui social che bevono il kafffèèè e gente che non ne può più. Allora io propongo: Ligabue che ammazza ragazzi tutti uguali, preti attaccati alla poltrona, carabinieri che non ne possono più, ladri cinquantenni sui social, grillini che non lavorano per due canne, canzoni sugli statali scemi e pedofili che prendono il kafffèèè in mezzo alla gente.
Basta con questa palude, È TEMPO DI CAMBIARE!!!

Anche nei momenti migliori, ho sempre avuto la sensazione che nella mia vita mancasse qualcosa; ma dopo la nascita dei miei due figli è cambiato tutto: non ho più una vita.

Fregarsene del giudizio altrui è il peggior modo per affrontare un processo.

Mi mancano forza di volontà e determinazione; non riesco a portare a termine praticamente nulla, neanche le cose più banali. Un esempio: ho provato tantissime volte a farmi crescere la barba ma non ho mai resistito più di 10 minuti.

Mi hanno detto che ricordo Woody Allen; quando bastava un semplice: "Grazie ma non sei il mio tipo".

La cosa peggiore che può fare una coppia è rimanere assieme a tutti i costi, "per i figli". È sbagliato, quando non funziona più non funziona più, però amore, se mi stai leggendo, ti chiedo solo di farmi entrare 5 minuti a prendere due cose, o almeno buttami giù una coperta, quella di pile va benissimo. Sei tu quella appena passata davanti alla finestra? E sì che sei tu. La copertaaaaaa!!!

È IN ARRIVO SU FACEBOOK IL PULSANTE ANTI BUFALA COPIA E INCOLLA SULLA TUA BACHECA SE VUOI CHE SIA GRATIS

Idea per un business: libri per bambini di favole vegane-animaliste. Esempio: Cappuccetto Rosso.
Il lupo si mangia la nonna, arriva Cappuccetto, il lupo si mangia Cappuccetto, non c'è nessun cacciatore, fine. I vostri figli non dormiranno mai più, ma vuoi mettere.

Ai miei figli vorrei insegnare che esistono persone per le quali il tempo sembra non passare mai, che affrontano la vita sempre con lo stesso entusiasmo e la stessa naturalezza, e che non si chiamano "ritardati", non si dice, è brutto, sta male, non si fa.

Stamattina, mentre osservavo i miei vestiti bruciare in un cassonetto e indossavo quelli di uno sconosciuto della mia taglia stordito in un vicolo, riflettevo su quanto debba imparare a essere più diplomatico nelle discussioni al lavoro.

A mio modo di vedere, la lotta al terrorismo sta dando i suoi frutti; un tempo facevano gli attentati con gli aerei, adesso la jihad ha dovuto ridimensionare i suoi mezzi e utilizza i camion. L'obiettivo è quello di arrivare a guardare con sospetto quelli che vanno in giro correndo (io che sono un ottimista già lo faccio).

Nell'enfasi di discussioni troppo appassionate, spesso diciamo cose che non pensiamo e di cui finiamo per pentirci. Sono tanti i mi dispiace che vorrei rettificare.

Un grande classico: il dentista che fa le domande mentre tu sei bloccato con la bocca aperta e non riesci a rispondere, in sala d'attesa. TUTTO BENE RICCARDO? COME STAI? QUANTE SONO QUESTE? C'È UN VERO DOTTORE QUI DENTRO?

A mia figlia ho fatto credere che di Babbo Natale ce ne sono molti, tutti vestiti uguali e di blu scuro, e che a volte si presentano a casa tua in sei o sette, il giorno prima e di sorpresa, chiedendo a uno dei genitori di seguirli. Buon Natale a tutti! Vi faccio gli auguri oggi che domani non so se riesco.

Non è tanto l'imbarazzo nel ricevere da una persona lo stesso regalo di Natale che le avevo fatto io l'anno scorso, quanto il fatto che nel frattempo quel panettone è scaduto, e che cazzo.

"A Capodanno pensa ai tuoi amici animali". Certo, come no, facile a dirsi. Sto impazzendo per trovare dei raudi a forma di crocchette.

Ho una battuta bellissima che però non mi convince del tutto, mi piace l'idea ma c'è qualcosa che mi suona male. Si accettano consigli. La battuta è questa:
Ennesima tragedia scuote il mondo della musica, Gigi di Gigi e Andrea è ancora vivo.

I nostri amici animali hanno un udito molto più sensibile del nostro, è tutto più amplificato. Pochi petardi esplosi, anche dei più semplici, sono per loro quello che per noi è il cane del vicino quando abbaia tutta la notte.

Al supermercato noto con piacere che i prodotti che arrivano da "terre libere dalle mafie" costano il triplo degli altri. Mi sembra un bel messaggio!

Quando esco dal lavoro, per tornare a casa ho la possibilità di scegliere fra tre strade diverse. Fino a poco tempo fa ero solito passare da quella che attraversa una zona residenziale, poi, un giorno, dal giardino di una villetta è uscito all'improvviso un gatto e l'ho investito con la macchina, uccidendolo. Ci sono rimasto malissimo e da quella volta ho cominciato a utilizzare la seconda strada, una provinciale che passa attraverso i boschi ed è scarsamente illuminata. Ho appena investito un cucciolo di capriolo.
Propositi per il 2017: provare la terza strada, quella che passa davanti alle scuole.

Non credo agli oroscopi, ma mi ha messo ansia leggerne uno che descrive il mio nuovo anno solo fino a maggio. 

Vi preoccupate tanto dei botti che spaventano i cani, poi però non vi fate problemi a torturarli con la sparachiodi fino al collasso, a cuocerli in forno 40 minuti a 180° e a servirli per il cenone spacciandoli per tacchino. Ipocriti del cazzo.

Quando ero bambino un mio amico perse un braccio a causa di un minicicciolo, quel giorno capii che non c'era nulla di divertente nel legare petardi alla coda dei rottweiler.

Ma tutti gli altri anni, gli auguri che vi hanno fatto sono serviti?
□ Sì
□ No
□ Anche a te e famiglia, grazie.


(NON CONTINUA)






Le più belle battute del mondo - 2 di 3

Come ogni anno, ecco il mio best of di quello precedente. Ci ho messo un po', ma ho dovuto aspettare che vi dimenticaste le battute. Anche se non so come possa accadere.

😎

Fu un addio al celibato senza troppe sorprese. La spogliarellista era mia moglie.

Stavo riflettendo tra me e me su quanto i social network ci rendano più introversi.

Quando un amico si confida con voi e vi racconta i suoi problemi può essere utile interromperlo di tanto in tanto, e fargli delle domande; è un buon modo per dimostrare interesse e questo a volte aiuta più di mille consigli. Però non bisogna esagerare, altrimenti c'è il rischio di sembrare degli impiccioni. Io risolvo facendole mentre guardo il telefono.

Il mio psicologo dice che soffro di personalità multiple e che almeno una dovrebbe decidersi a pagarlo.

Nella vita conta solo l'amore e comunque chiederle i documenti toglierebbe ogni poesia.

Mi accusano di incitare alla pedofilia. È assurdo, certa gente non sa riconoscere una battuta da un messaggio privato.

Oggi un tizio mi ha MARTELLATO I COGLIONI facendomi vedere le foto di sua figlia col cellulare. Che palle i tizi così. Chissenefrega di tua figlia! Ovviamente non gliel'ho detto, sono stato educato. Ne ho guardate un paio, poi ho risolto con un: "Mi dispiace, non l'ho vista".

I manifesti funebri sarebbero più istruttivi se al posto dell'età, sotto al nome del defunto, scrivessero la causa di morte.

Sono bloccato col mio romanzo. Il protagonista è un atleta di biathlon, fortissimo a sparare ma un disastro sugli sci. Non ha mai ottenuto grandi successi e sta in rovina. Ormai avanti con gli anni, decide di sfruttare il suo talento con la carabina per tirare su qualche soldo e diventa un sicario. La particolarità è che per concentrarsi e sparare bene deve ricreare un minimo le condizioni da gara. Quindi: tuta da sci e cannoni sparaneve. Ovviamente questa cosa dei cannoni sparaneve era poco credibile, quindi ho risolto ambientando il tutto al circolo polare artico. Ma la tuta è rimasta, mi sembra una bella idea. Viene assoldato da un giovane ragazzo, talentuoso fallito, finito in bolletta a causa di un pessimo investimento (un locale di scambisti per single). Il giovane mira all'eredità del padre, un arzillo novantenne, cieco dalla nascita. Completamente autosufficiente, vive da solo e ha la passione per i libri comici, ovviamente scritti in braille (quando ci trova un buon gioco di parole è un casino riproporlo agli amici). Va sempre a dormire piuttosto tardi e il nostro killer è là che aspetta, appostato su una bianca collina. Ha sotto tiro la finestra del bagno. Aspetta, pronto a colpire e a fuggire via coi suoi Rossignol. Aspetta che l'uomo entri in bagno per lavarsi i denti, le mani, la faccia, una sciacquata alle palle, due prove di recitazione allo specchio; insomma, le solite cose che si fanno prima di mettersi a dormire. E lui è là che aspetta, l'occhio fisso su quella finestra, il fucile carico, non vede niente, aspetta, e ogni secondo che passa sente che manca poco, presto il vecchio accenderà quella dannata luce e lui lo fulminerà con un singolo colpo in testa. Sa che non sbaglierà. Se solo quella luce si accendesse. Ma quando va a dormire quel fottuto cieco? Sono ormai tre giorni e tre notti che aspetta, il deficiente. E io non posso andare avanti, bloccato proprio.

Semaforo rosso; guardo le macchine intorno a me. Lo spettacolo è triste: i conducenti stanno tutti concentratissimi sui loro smartphone. Convinti così di essere sempre informati su tutto, ignorano bellamente il mondo che li circonda. E nessuno che mi sgancia un euro, bastardi.

Gli omofobi hanno un'omosessualità latente perché sennò sarebbero mazzate.

Le donne hanno una soglia del dolore più alta rispetto agli uomini; che proprio per questo la natura ha fatto più forti.

Oddiiiiio i bambiniiiiiiii che schifooooo che odiooooo che bleahhhhhhh voglio la mia libbertààààà non mi avrete maaaaiiiiiiiiiiii. Poi passano 16 ore al giorno al bar del paese a non fare un cazzo esattamente come me che ho famiglia. Ridicoli.


 Guardate cos'ha fatto mia figlia!!! È incredibile, non ha neanche 8 anni. 
Speriamo che non sia autismo.


Ci sono volte in cui un semplice gesto di mia figlia è sufficiente a mettermi in pace col mondo; lei mi guarda con quegli occhi vispi, mi sorride, magari mi chiama papà correndomi incontro per abbracciarmi, ed io non ho più bisogno di nulla. Non esiste più stanchezza, dolore, infelicità, paura di vivere, in grado di turbarmi. Provo addirittura sentimenti d'orgoglio, e mi sento la persona più felice del mondo. Altre volte invece basta che faccia bzz e vorrei soffocarla con le mie stesse mani, oppure si lamenta minimamente per qualche cazzata senza senso e a me piglia una crisi nervosa, le urlo in faccia NON TI SOPPORTO PIU' , penso che vorrei morire, scoppio in lacrime e corro in bagno mollandola da sola, piangente, nella stanza, per non arrivare a farle del male. Con i bambini degli altri non mi succede, abbiamo un rapporto speciale io e lei.

Ieri a pranzo ho mangiato una rana. Sono stato l'unico della tavolata a dire al cameriere: "Sì, grazie, molto volentieri, spettacolo, che vino mi consiglia?". Tutti gli altri hanno schifato. Io da bambino ne andavo pazzo e volevo vedere se era buona come ricordavo. Mi è piaciuta, ma non come all'epoca; cucinate perdono un po'.

Da quando sono diventato papà perdo un anno di vita al giorno. Ho capito cosa significa veramente "preoccuparsi". Mi vengono in mente sempre le cose peggiori, specialmente quando sono al lavoro, lontano da mia figlia. Mi calmo per un meccanismo mentale di autodifesa, quando realizzo che non è mica possibile vivere così, non posso stare a pensare di continuo: "Speriamo di non lasciarla orfana, speriamo di non lasciarla orfana". 

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Quanto mi piacerebbe tornare bambino con la capacità di storpiare i nomi che ho adesso.
Simone ----> Scemone
Perché non mi è venuto in mente 30 anni fa, perché???? 

Venivo continuamente bullizzato da Simone, un ragazzino del condominio che se potessi tornare indietro chiamerei "scemone". Chi lo sa, forse farebbe meno il prepotente. Era molto più grande e grosso di me, quindi, benché io non mancassi minimamente di coraggio, mi era inutile qualsiasi tentativo di ribellione. Eppure finivo sempre per andare a giocare a casa sua. Lui mi raccontava della sua malattia, di quanto lo facesse sentire emarginato, dei suoi genitori che lo lasciavano sempre da solo, del fatto che nessun altro bambino volesse mai giocare con lui a causa di questa curiosa sindrome che lo rendeva tale e quale a un vecchio signore di 40 anni, mi raccontava queste cose e io mi intenerivo. E che bullismo sia, pensavo, povero Simone.

Un altro Simone (scemone) decise di rovinarmi i primi anni di scuole elementari. Il suo non era un bullismo fatto di pugni e sputi in faccia come il mio, NO! Il suo era un bullismo psicologico. Si era appropriato di un mio quaderno dove amavo disegnare accuratissime scene pornografiche, assegnando l'identità di alcune delle nostre compagnette di classe con una freccia+nome alle varie protagoniste di queste mie fantasie. Tipo: [img] ragazza che si masturba col cazzo di un uomo altissimo [/img] <----- SIMONA quella degli ultimi banchi. Si era impossessato di questo quaderno pieno zeppo di robe simili ed io vivevo nel terrore che lo rendesse pubblico. Era pure figlio di un editore! Insomma, mi ricattava con questa storia. Mi faceva un sacco di dispetti e non appena io accennavo a una piccola reazione lui apriva un pochino la giacchetta, si esibiva in uno squallido occhiolino e mi mostrava un angolo di questo quaderno, che teneva nel taschino interno come un tesoro. Un giorno tornai al banco dopo un'interrogazione di geografia. Già ero triste perché avevo sbagliato tutte le province dell'Umbria, il dramma raggiunse il suo apice nel bigliettino che trovai all'interno del portapenne. "Ho rosicchiato una delle tue matite. Con affetto, S." Lo guardai, mi guardò, giacchetta, occhiolino, quaderno, CHEPPALLE. Ispezionai le mie matite colorate, erano tutte sbavate e mangiucchiate; ma quale da lui? La rossa? La verde? La rosa pallido? Ed ero pure daltonico. Scemone (Simone) stava rovinando la mia infanzia e io non vedevo una via d'uscita da tutto ciò. Per fortuna, proprio pochissimi giorni dopo quest'episodio, morì improvvisamente a causa di un virus preso chissà come.

Adesso spiego tutto il mio astio per le persone di nome Simone, da dove viene. Molto semplice: mia figlia passa un sacco di tempo con uno che si chiama così, e io sono geloso. Sono andato da lui, l'ho guardato negli occhi e gli ho detto: "Cerca di non farti strane idee...e se ti azzardi a non trattarla come una regina!". Ho mimato uno sgozzamento. E lui, assolutamente strafottente, passandomi un trenino sul naso: "Ciuf ciuf cignore".

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CHEPPALLE un'ora e mezza bloccato in tangenziale per colpa di un incidente, speriamo in caserma di fare più in fretta.

Cercasi taciturno balbuziente per conversazione lunga il giusto.

È una cosa stupida e vergognosa bruciare i libri, di chiunque essi siano, in primavera-estate. 

Da uomo, provo infinita rabbia e vergogna quando penso che vivo in una società maschilista e non ne so approfittare.

In spiaggia, relax. Mi diverto ad ascoltare di nascosto i discorsi degli altri. È tutto un: "Ma questo che cazzo vuole?".

È bello ricevere complimenti (tra l'altro non richiesti) da qualcuno del tuo settore, molto più famoso di te e che non conosci personalmente. Grazie Bossetti!

Vedo ragazzini e ragazzine esultare, cantare, ballare e lanciarsi gavettoni, strafelici per la fine della scuola. A loro vorrei dire: "Non sono un vero professore! Avete perso l'anno! Quella era la mia cucina!".

OH RAGA NON VI DICO IL MALE NON VI DICO IL DOLORE HO IL BLOCCO INTESTINALE DELLO SCRITTORE

Il Mein Kampf in edicola con il Giornale. È una vergogna, in un paese civile lo avrebbero già letto tutti.

Se tra 5 minuti vi taggo in un video porno non aprite, è un virus.

Parla uno dei sopravvissuti alla strage in un locale gay di Orlando: "Se lo scopre mio padre, mi ammazza".

Ci sono cose su cui non si dovrebbe mai scherzare, non capisco solo perché siano sempre gli altri a deciderle.

Ieri sera volevo pubblicare la foto di un bacio gay per esprimere solidarietà alle vittime del Pulse Club, quindi mi sono messo a fare delle ricerche su google immagini. All'improvviso non arriva la mia ragazza? Ho chiuso d'istinto la pagina, ho fatto una risatina isterica, sono andato a chiederle spiegazioni.


 Ma davvero c'è gente convinta che basti così poco, una stupida frase e una stupida foto, per convincere una mamma a smettere di soffiare il fumo in faccia a suo figlio?


Sapete come si fa a capire quando una mosca scoreggia? Le altre mosche scoppiano a ridere.

Quando la smetterete di giudicare le persone per i loro gusti sessuali? Al mio avvocato servono ferie.

Mentana batte il record di ore consecutive in diretta leggendo battute sulle sue dirette.

Ho scoperto che Linus non si separa mai dalla sua coperta perché è povero. :(

Quando arrivo a un semaforo rosso e ci sono gli acrobati in mezzo alla strada io la prendo come una sfida.

Trovo assurdo che il mio voto valga quanto quello di chi non mi vorrebbe fare votare.

C'è differenza tra satira e comicità. La comicità offre una risata "di pancia", fine a se stessa. Può essere fatta male e non piacere, ma non dà mai fastidio a nessuno. La satira invece genera discussioni e lamentele di ogni sorta. Ad esempio: Comicità= battute sul calcio. Satira= battute sul calcio urlate al cinema.

Ancora non si placa il mio dispiacere per la morte di Bud Spencer. Sono cresciuto con quei film a base di cazzottoni e pizze in faccia, senza quei film non sarei diventato quello che sono. (un papà che si fa rispettare)

Polemica: evidentemente un attentato in Turchia genera morti meno importanti rispetto a un attentato compiuto in Francia, o in Belgio. Altrimenti non capisco perché oggi il mio vicino non abbia organizzato nessuna festa.

Ieri ho avuto paura di morire. Un malore, un'indigestione, un colpo di sole, cosa sia stato di preciso non lo so, ma stavo collassando e in un attimo mi sono visto passare davanti agli occhi tutta la mia vita. Da quand'ero bambino, passando per l'adolescenza e l'età adulta, fino all'esatto momento in cui stavo collassando e ho cominciato a vedermi passare davanti agli occhi tutta la mia vita. Da quand'ero bambino, passando per l'adolescenza e l'età adulta, fino all'esatto momento in cui stavo collassando. È da ieri che va avanti così, qualcuno venga a darmi un calcio.

#giochidaspiaggia2016
L'INDOVIETA' - Il gioco consiste nel provare a indovinare l'età della vicina d'ombrellone dal tipo di occhiatacce che ti manda il padre.

#giochidaspiaggia2016
I RACCHETTINI - In alternativa allo spettacolo frocio di ragazzi che gemono come tenniste e che occupano 500 metri di bagnasciuga per rimbalzarsi una pallina di gomma con piglio agonistico, questa variante del gioco offre uno spettacolo veramente maschio, dimostrativo di forza fisica e tenacia mentale. È sufficiente sostituire i racchettoni con due lettini da spiaggia.
(questa cacata mi è costata un mese di ban su facebook)

#giochidaspiaggia2016
L'EQUIVOCOFILO - Aggiratevi con frenesia tra i bagnanti, domandando a chiunque: "Scusi, ha visto un bambino che gira da solo?". Alla richiesta di una descrizione più accurata del piccolo, rispondete che non avete preferenze.

Al mare, tutti quanti: "Ma sua figlia è splendida! Quant'è socievole, si fida si tutti! Deve stare attento, con questo carattere si fa rapire che è un attimo, ehehehe". E io: "Non è mia figlia".

La strage di Nizza, un camion impazzito che irrompe sulla folla. Mi vengono i brividi quando penso che poteva benissimo venire in mente a me.

NON CAMBIERANNO MAI LE MIE ABITUDINI IL MIO STILE DI VITA CONTINUERO' A NON SPOSTARMI SE ARRIVA UN CAMION

Guardo mia figlia giocare e penso: "In che razza di mondo le toccherà vivere?". È ancora troppo piccola per capire certe cose (che manco noi capiamo) ed è inutile cercare di spiegarle la follia umana, i fatti di Nizza. Ma potrebbe essere divertente farlo coi suoi pupazzetti e il camioncino della playmobil, io ci provo.

Il ragazzo di colore mi chiama "signore" e mi porge il cappello sperando che io gli possa elargire qualche moneta. Ha gli occhi tristi, la faccia spenta, una certa dignità nei movimenti. Mi ritrovo ad alzare lo sguardo dal mio libro per qualche decimo di secondo, a scrutarlo con sufficienza e a fargli cenno con la mano di andare, evitando di rivolgergli la parola. Riprendo a leggere ma non riesco ad essere concentrato. Mi sento arrogante, viziato, superficiale, un piccolo mostro di indifferenza. Come ho fatto a cacciarlo via così? In un battito di ciglia, come si allontana una mosca, senza neanche chiedergli: "Come hai fatto a entrare? Che ci fai nella mia camera da letto?".

Molto spesso dicono che la tecnologia e i social network allontanano le persone, ostacolano i rapporti umani. Eppure io, attraverso ricerche incrociate Instagram/Facebook, spulciando tra hashtag, geolocalizzazioni e liste amici, l'altro giorno sono risalito all'identità della ragazza che sta a due ombrelloni dal mio. Una cosa tira l'altra, e adesso sono amico del maresciallo dei carabinieri di Santa Margherita Ligure.

In spiaggia sono l'unico non tatuato e tutti mi fissano. E io che credevo di aver camuffato bene la cosa, radendomi i peli sulle spalle in modo da formare due svastiche in 3D.

"Guardi che qui non ci può stare, in costume". "Ok, lo tolgo subito".

Da bambino fui vittima di bullismo per sette lunghissimi anni. Le cose migliorarono un po' dalla seconda elementare.

Vi fidereste di un dentista coi denti marci? Di un oculista che vi dice "legga qui" indicando la parete bianca? Di un dietologo obeso o di uno psicologo che appena cominciate a parlare vi interrompe: "Shhh! Ha sentito anche lei?"; e voi: "Sì, sono io che parlo, era la mia voce"; e lui: "Ecco! Di nuovo. Ha sentito?". Vi fidereste? Immagino di no e neanche io lo farei. Ed è per questo che stamattina, entrando in ambulatorio per una visita dermatologica, come prima cosa ho chiesto alla dottoressa di spogliarsi.

Mi dispiace che se ne sia andata la Marchesini, una che mi ha fatto ridere molto. Un'attrice straordinaria, una vera maestra di comicità, fino alla fine, quando non si capiva dove finiva la malattia e iniziava il personaggio. Grandissima.

Ho un amico fissato con le somiglianze. È tutto un "questo è uguale a quello; guarda tizio: è spiaccicato coso; l'altro là è la fotocopia dell'altro lì", e così via. Ma questa volta no, guarda caso, quello ripreso dalla videocamera di sorveglianza sono proprio io, mica uno che mi somiglia. Ma va' a cagare, cretino.

Anni fa quando leggevo di asili dell'orrore, di bambini legati, picchiati e maltrattati in ogni modo dalle loro maestre, non mi impressionavo più di tanto. Casi più unici che rari, mi dicevo. Ma adesso sono un genitore ed è diverso, ho una bambina piccola che va al nido e non è bello sapere che potrebbe avere dei compagni d'asilo così agitati e difficili da trattare.

Si stava meglio quando stavate peggio.

Ancora un video shock girato in un asilo degli orrori. Calci in testa, pugni sulla schiena, soprusi e violenze di ogni genere, il tutto davanti agli occhi allibiti di povere maestre impotenti, impaurite e rannicchiate in un angolo.

Ancora un video shock girato in un asilo degli orrori. Figlia mia, te lo requisisco 'sto telefono.

Ecco alcuni indizi che vi aiuteranno a scoprire se vostro figlio subisce maltrattamenti all'asilo.
  • va all'asilo.
  • ha solo due anni, ma ne dimostra ottanta.
  • non si avvicina MAI alle prese di corrente.
  • conosce un sacco di musica italiana.
  • il pediatra dice che non è varicella, sembrano più bruciature da sigaretta.
  • si stringe da solo le cinture del passeggino.
  • scoppia a piangere quando vi vede indossare dei guantoni da boxe.
  • al rientro a casa, ha più lividi di quelli che avevate lasciato voi.
  • dorme poco, mangia poco, non ha più i denti.
  • ogni giorno ha un compagno in meno.
  • vuole riformare il palinsesto di Radiodue.
  • i suoi disegni rappresentano spesso soggetti macabri e inquietanti (cani senza testa, demoni alati, corrieri espresso).
  • urla ONESTA' ONESTA' nel sonno, poi al risveglio e tutto un papà, mamma, gughì, gughà, gatto, cane, manina, coccolina, pappa, cacca, cocaina, appalti, calciomercato.
  • quando si parla di attentati vorrebbe che si utilizzassero i termini "terrorista" e "terroristo".
  • sviene alla vista del sangue a partire da un litro.
  • va all'asilo "Charlie Manson".

Olimpiadi. La scherma femminile è una delle specialità che preferisco. Uno sport davvero avvincente e che potrebbe diventare ancora più interessante con qualche modifica alle regole. Ad ogni stoccata ricevuta, le schermitrici dovrebbero togliersi un indumento.

Tagli sui polsi per Pistorius in carcere. È il suo equivalente di ginocchia sbucciate.

Sono molto orgoglioso in generale di mia figlia, ma una cosa che mi rende particolarmente felice è che le piaccia da impazzire la musica. E quanto ne capisce! Ieri sera l'ho portata a un concertino blues e ha pianto tutto il tempo.

LA SANITA' ITALIANA. Vi sembra normale che per una visita oculistica in ospedale io debba aspettare due ore e mezza in sala d'attesa, prima di notare un biglietto sul muro recante scritta in dimensioni normali: "L'ambulatorio è stato spostato al secondo piano"? A me sembra un'enorme presa per il culo.

Avere figli stravolge inevitabilmente le nostre abitudini. Da quando sono diventato papà, dopo i primi mesi di caos e improvvisazione, ho sviluppato una certa regolarità riguardo alla sveglia mattutina. Tutte le mattine alle 6:45 sono in piedi, anche nei week end. Devo fare così, se voglio essere al bar prima che si svegli la bambina.

Se alla gente piacciono così tanto le Olimpiadi, perché la gara più attesa è quella che dura di meno?

Mi sto molto esaltando a vedere la pallanuoto, sarà che l'ho praticata da ragazzino. Ed ero pure bravo! Un talento nato; poi ho mandato tutto a puttane rifiutandomi di seguire i consigli dell'allenatore, un ciccione serbo che insisteva a dirmi di togliere i braccioli.

Sappiate che metto battute solo per avere i like. Nel senso che, quando mettete il like, io leggo il vostro nome e so che state bene. Per il resto non mi frega niente dei like. Voglio solo essere sincero.

Io e la mia ragazza dobbiamo smetterla di litigare davanti alla bambina. Quella ascolta tutto, poi ripete le cose senza sapere cosa vogliano dire. Oggi ha chiamato me "Porco" e lei "Non è come credi".

Leggo e sento certe cose sugli immigrati...mi viene il voltastomaco. Il più delle volte da parte di persone molto legate alla vita di Chiesa e alla religione. Ecco, è soprattutto a queste persone che voglio ricordare uno dei principali messaggi del cattolicesimo: ama il prossimo tuo come te stesso. COME, capito? Non di più, come.

Secondo voi avrebbe senso, in occasione di grandi tragedie, prendere tutti "i battutari", gli aspiranti satiri, gli aspiranti comici, e costringerli a farci una battuta? Dovrebbe essere obbligatorio, per come la vedo io. Hai voluto la bici? Adesso pedala. Altrimenti sei come uno che vuole fare l'attore porno e si rifiuta di girare una scena perché la tipa è troppo cessa. Troppo comodo. Ci devi stare, fino in fondo. Non ci riesci? Bene, almeno capisci che devi fare altro nella vita e finalmente ti rimetti i pantaloni, le mutande, tutto quanto, torni a casa e ti apri una paginetta su facebook scegliendo come foto profilo l'immagine di un corvetto nero che beve da una bottiglia. È soltanto un esempio di fantasia, ovvio.

Trovo ridicole le persone che si prendono sul serio, ma le peggiori sono quelle che prendono sul serio me.

Nel 1994 chiamavo 'webete' tutti quanti, ma passavo da cretino. Il tempo mi ha dato ragione.

Ricordo ancora con emozione la volta in cui la mia ragazza mi annunciò di essere incinta. La prese un po' alla larga. "Amore, ti ricordi quella sera che sono uscita con le amiche? ".



 Questo solo per dirvi che io, a differenza sua, non copio. 



(CONTINUA qui)